I dolci caratteristici del carnevale sardo

by Francesca Cardia on

In Sardegna sono tanti i dolci caratteristici della festività del carnevale, tra i più conosciuti citiamo le meraviglie o “chiacchere”, le zeppole dette anche “zippulas” o “cattas”, i fatti fritti detti anche “para frittus” e gli acciuleddi noti anche come “mendegadas”,trizzas” o “origliettas”.

Le meraviglie

Le meraviglie sono dei dolci fritti, particolarmente friabili, che si ottengono con l’impigo di pochissimi ingredienti. Nonostante ciò le meraviglie sono molto gustose e belle da vedere, e proprio per questo si sono guadagnate l’appellativo di “meraviglias”.

Vediamo insieme la ricetta:

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I dolci tipici del Carnevale sardo: Le Meraviglie o Chiacchere

Ingredienti

300 g. di farina
50 g. di zucchero
3 uova
zucchero a velo per decorare
olio per friggere

Preparazione

Impastate la farina con le uova, lo zucchero e con acqua tiepida e salata, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Stendete la pasta in sfoglie sottili dalle quali ritagliare con una rotella delle strisce di forma romboidali. Friggete i ritagli ottenuti in abbondante olio caldo, scolateli su carta assorbente e cospargeteli di zucchero a velo vanigliato.

Le zeppole

Le zeppole sono delle ciambelline fritte ottenute da un impasto di patate, farina, zafferano e latte, al quale potrete aggiungere il vostro liquore preferito purché sia fresco. Vediamo la ricetta nel dettaglio:

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I dolci tipici del Carnevale sardo: le zeppole

Ingredienti per circa 1 kg di zeppole

500 g. di farina 00
25 g. di zucchero
150 g. di patate lesse e ben schiacciate
200 ml. di latte
½ panetto di lievito di birra (12,5 g. circa)
1 arancia (scorza e succo)
1 bustina di vanillina
1 bustina di zafferano
1/2 bicchiere di liquore
1 pizzico di sale
olio per friggere

Preparazione

In una terrina versate la farina a fontana, lo zucchero, le uova, le patate bollite e ben schiacciate, la scorza dell’ arancia e il succo. Impastate energicamente, aggiungete la vanillina e il liquore e continuate ad impastare; aggiungete lo zafferano ed il lievito sciolto in latte tiepido e continuate ad impastare aggiungendo il latte tiepido a piccole dosi. Impastate energicamente per altri 20 minuti, fino ad ottenere un impasto colloso e morbido. Coprite l’impasto con delle coperte e lasciatelo riposare in ambiente caldo per 2 – 3 ore, fino a quando il volume sarà almeno raddoppiato. Quando l’olio sarà ben caldo, prendete una pallina di impasto con le mani umide (tenete a portata di mano un recipiente con latte dove inumidire ogni tanto le dita) fate un buco al centro ed immergetela nell’olio. Quando la fritella viene a galla, aiutatevi con uno stecco per evitare che il buco si chiuda, girate la ciambella non appena la parte sommersa avrà raggiunto un colore dorato. Una volta raggiunta la cottura anche sul secondo lato, potete estrarre la fritella e lasciarla scolare. Immergete le zeppole ancora calde in un recipiente con lo zucchero in modo che quest’ultimo si attacchi.

I fatti fritti

I fatti fritti sono fritelle soffici e saporite, con un leggero aroma d’arancia o limone, ottime da gustare ancora calde. Di seguito la ricetta:

I dolci del Carnevale: i Fatti Fritti

I dolci tipici del Carnevale sardo: i Fatti Fritti

Ingredienti

1 kg di farina 00
4 uova
100 g. di burro
60 g. di lievito di birra
½ lt. di latte
buccia grattuggiata di 2 arance o due limoni
olio per friggere
zucchero per guarnire

 

 

Preparazione

In un recipiente capiente mescolate le uova con la farina, aggiungete gradualmente il lievito sciolto nel latte tiepido, il burro (fatto sciogliere in precedenza prestando attenzione a non farlo friggere), il latte rimanente e la scorza gratuggiata. Lavorate il composto fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Lasciate riposare l’impasto coperto con delle coperte in ambiente caldo per almeno 4 ore. Riscaldate l’olio, formate con le mani delle palline di impasto, sulle quali creare un buco per dare loro la tipica forma di fatti fritto. Immergete nell’olio caldo, attendere che il lato immerso diventi dorato e giratelo sull’altro lato. Una volta dorato su entrambi i lati, lasciateli sgocciolare su carta assorbente e cospargeteli di zucchero.

Acciuleddi

Questi dolci tipicamente sardi, sono delle piccole trecce di pasta servite con zucchero o miele da gustare a temperatura ambiente.

Vediamo la ricetta:

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I dolci tipici del Carnevale sardo: le Origliettas

Ingredienti

500 g. di farina
60 g. di strutto o burro
2 uova
50 g. di zucchero
un pizzico di sale
olio per friggere
1 scorza d’arancia
acqua fredda

Preparazione

In un recipiente impastate la farina, lo zucchero, le uova, il sale e il burro. Aggiungete un po’ d’acqua in modo che il composto risulti ben sodo. Lasciate riposare per un’ora al coperto. Lavorate delle piccole parti di pasta a forma di grissino di circa 12 cm, piegatelo in due e attorcigliatelo. Cuocete in olio caldo fino a quando raggiungono un colore dorato e lasciateli scolare su carta assorbente. Nella stessa padella una volta tolto l’olio mettete gli acciuleddi, il miele e una scorza d’arancia, mescolate bene con un mestolo in legno e metteteli su un piatto. A proprio gradimento si può aggiungere dello zucchero semolato o pallini di zucchero colorato.

Written by: Francesca Cardia

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