La provincia di Sassari: il nord-ovest della Sardegna

by Alessandro Alfonso on

La provincia di Sassari, situata nell’angolo nord-occidentale della Sardegna, si estende per più di 4.000 chilometri quadrati, pari a circa il 18% di tutto il territorio regionale. Con i suoi 66 Comuni, per un totale di 322.000 abitanti, ospita il 20% della popolazione sarda.

La Provincia di Sassari è delimitata a nord dal Golfo dell’ Asinara, a est dalla provincia di Olbia-Tempio, a sud-est dalla provincia di Nuoro, a sud-ovest dalla provincia di Oristano ed è bagnata a ovest dal Mare di Sardegna.

Le sub-regioni

Il territorio provinciale si suddivide in sub-regioni storiche che sono: la Nurra e l’ Algherese a nord-ovest, il Sassarese, con la Nurra sassarese, la Flumenargia e la Romangia, a nord, l’ Anglona, che si affaccia sul bordo del golfo dell’Asinara, a nord-est, ossia al confine con la nuova Provincia della Gallura. Verso l’interno, poi, troviamo il Logudoro nella vasta zona centrale, il cui lembo occidentale costituisce il Meilogu, il Monte Acuto a sud della catena del Limbara, a est l’altipiano di Buddusò e ai confini meridionali con la provincia di Nuoro si trova il Goceano.

Il paesaggio

Il territorio della provincia di Sassari, assai diversificato, è in gran parte collinare, con vaste aree pianeggianti; vi si estende, a nord-ovest una delle più vaste pianure dell’isola, la Nurra. Poche le montagne, con i picchi più elevati che superano di poco i 1000 metri slm, concentrati invece nell’area del Goceano.

La costa che, considerando anche le isole minori e l’Asinara si estende per 300 km, presenta caratteristiche differenti: prevalentemente alta e rocciosa, eccetto il tratto che va da Alghero al promontorio di Capo Caccia, a ovest, bassa e prevalentemente sabbiosa a nord, lungo il Golfo dell’Asinara, dove si estendono spiagge lunghissime come quella di Platamona che si unisce a quella della marina di Sorso.

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Capo Caccia – Alghero

L’interno presenta siti naturalistici di indubbio interesse, come la catena del Marghine e del Goceano, nei comuni di Anela, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu e Illorai, il Campo di Ozieri e le pianure comprese tra Tula e Oschiri, ricadenti parzialmente anche in territorio di Mores.

Nella provincia è presente l’unico lago naturale della Sardegna, il lago di Baratz, e uno dei laghi artificiali più grandi, il lago Coghinas, che fa da confine con la provincia di Olbia-Tempio.

Ancora nell’interno vanno menzionati alcuni monumenti naturali, come i crateri vulcanici del Meilogu Monte Annaru, presso Giave, nella regione del Meilogu-Logudoro, area di particolare interesse per la morfologia e le sequenze geologiche. Inoltre i Tassi de Sos Niberos a Bono, si estendono su una superficie complessiva di circa sette ettari, interamente racchiusa nella foresta demaniale di Monte Pisanu, le cui caratteristiche naturalistico-vegetazionali, pedologiche e climatiche non sono rigenerabili e vanno quindi rigorosamente tutelate.

Le aree protette

Il territorio della provincia vanta due importanti aree protette: il Parco Nazionale dell’Asinara e quello Regionale di Porto Conte – Capo Caccia.

Il Parco dell’Asinara, facente parte del Comune di Porto Torres, comprende l’isola dell’Asinara e una interessante fascia marina.

Il Parco di Porto Conte, appartenente invece al Comune di Alghero, comprende, partendo da sud-est, la laguna del Calich, il sistema del monte Doglia e il Golfo di Porto Conte, chiuso e protetto dai promontori di Punta Giglio e dal monte Timidone-Capo Caccia.

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Parco di Porto Conte – Alghero

Numerosi sono anche i siti di Interesse Comunitario, dislocati sia lungo la costa che nell’immediato entroterra: oltre all’Asinara, all’Isola Piana e a Capo Caccia – Punta Giglio, facenti parte del territorio dei due parchi, vi sono il sistema costiero comprendente le coste e le isolette del Nord-Ovest della Sardegna; lo stagno di Pilo e di Casaraccio, nei comuni di Sassari e Stintino; lo stagno e ginepreto di Platamona, nei comuni di Porto Torres, Sassari e Sorso; il Lago di Baratz e Porto Ferro, in territorio di Sassari e di Alghero; l’area tra Capo Marraggiu e Punta Tangone, nei Comuni di Villanova Monteleone, Alghero, Padria e Monteleone Rocca Doria, e il sistema delle Foci del Coghinas, nel territorio di Valledoria.

Archeologia e cultura

Il patrimonio archeologico e culturale del territorio della provincia sassarese è ricchissimo; i siti archeologici e architettonici di interesse riconosciuto sono più di 65, dislocati in tutte le zone, interne e costiere.

Una grande ricchezza è data dagli antichi centri storici, tra i quali spiccano quelli di Alghero, Sassari e Castelsardo.

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Vista panoramica di Castelsardo

Ma ricco è anche il patrimonio di chiese parrocchiali, basiliche e cattedrali (complessivamente oltre 35 siti censiti dall’ Assessorato Regionale alla Cultura).

Numerosi e di notevole interesse storico sono poi i castelli, i palazzi d’epoca e gli insediamenti nuragici.

 

Written by: Alessandro Alfonso

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