Planargia, Marghine e Nurra: Sardegna Centro-ovest

by Katia Ruggeri on

Partiamo da Macomer, la più importante cittadina del Marghine. Nella strada che collega questa località a Santu Lussurgiu, sul Monte Sant’Antonio, possiamo visitare tre tombe dei giganti in località Tamuli.

Sono decisamente interessanti anche “sas Perdas Marmuradas”, pietre coniche alte poco meno di due metri, alcune delle quali mostrano protuberanze raffiguranti mammelle femminili, e quindi la Dea Madre simbolo della fertilità.

Torniamo sulla strada asfaltata e procediamo in senso opposto, verso la Strada Statale 131, imboccando però la Strada Provinciale 129 bis che collega Macomer a Bosa passando per Sindìa.

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Planargia: veduta del mare di Bosa

Bosa, città divisa in due dal fiume Temo, vanta un centro storico interessante. A carnevale, la mattinata del Martedì Grasso, chiamata “Laldaggiolu”, assicura grande divertimento nelle strade principali e ricche bevute di vino rosso, offerto dai bosani. Molto seguiti anche altri appuntamenti della tradizione locale, soprattutto Nostra Signora di Regnos Altos. In generale, è una città meritevole di essere visitata in qualunque periodo dell’anno. Vi suggeriamo di recarvi nei laboratori artigiani dove le donne confezionano i richiestissimi filet ricamati.

La panoramica che collega Bosa ad Alghero è molto suggestiva soprattutto da aprile a ottobre, quando le giornate risultano più soleggiate e luminose e la visibilità è migliore. Nei 37 chilometri che separano le due località, si ammira il mare da una parte (in certi punti, dai promontori si scorgono calette con il fondale di sabbia bianca che mettono in risalto l’acqua color turchese) e verdi vallate dall’altra.

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Argentiera

Una volta ad Alghero, è imperdibile la visita del centro storico, in gran parte disegnato da Aragonesi e Spagnoli durante la loro lunga permanenza. Nel periodo primaverile-estivo vale la pena di prendere il battello che, dal porto turistico di fronte ai bastioni, conduce alla grotta di Nettuno: un autentico gioiello della natura. Per gli amanti della storia, segnaliamo due siti archeologici: il complesso nuragico di Palmavera, poco oltre Fertilia, e la necropoli di Anghelu Ruiu, di fronte alla tenute della Sella & Mosca. Innumerevoli le mete per gli amanti del mare, in particolare le spiagge: dal Lido di Alghero sino a Porto Ferro, c’è solo l’imbarazzo della scelta. A una cinquantina di chilometri, troviamo Stintino, una delle più suggestive località di mare della Sardegna. A metà strada, le miniere dismesse dell’Argentiera: archeologia industriale che esercita ancora un grande fascino.

In Planargia e nella Nurra degustate i piatti a base di pesce, crostacei e i ricci di mare. Nel Marghine formaggi ovini e carni sono di ottima qualità. Eccellente la Malvasia di Bosa.

Written by: Katia Ruggeri

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