Viaggio attraverso il suggestivo borgo di Bosa

by Francesca Cardia on

Bosa ha l’aspetto di una tipica città medievale, è dominata dall’alto dal Castello dei Malaspina e rappresenta da sempre il punto di riferimento principale per i piccoli centri agricoli della Planargia.

Poco distante dal mare cristallino, è completamente attraversata dal fiume Temo, adagiata sul suo fondovalle.

Nel territorio si possono distinguere tre tipi di paesaggi: il paesaggio fluviale con le grandi colture di olivo, il paesaggio vulcanico con le alture che ospitano la più numerosa comunità di grifoni a livello nazionale e la media valle, nella parte interna del Temo, ancora intoccata dall’uomo.

bosa5

Vista sul fiume Temo

Dove nella provincia

Si trova nella Planargia, alla foce del Temo, nella parte nord-occidentale del territorio provinciale.

Come arrivare

E’ facilmente raggiungibile in auto dall’aeroporto di Alghero sulla strada panoramica SP105 che fiancheggia la costa con bellissimi panorami e prende poi nome di SP49. Con I mezzi pubblici bisogna invece raggiungere Sassari con l’autobus diretto dall’aeroporto e poi prendere l’autobus ARST o FdS per Bosa.

Da Porto Torres in auto si può prendere la SS131 e svoltare all’altezza di Macomer sulla SS129bis; oppure raggiungere Sassari con Trenitalia e da lì prendere autobus ARST o FdS.

Come muoversi

E’ visitabile tranquillamente a piedi o in barca lungo il fiume Temo, che percorre interamente la città.

Da vedere e da fare

Conserva un bellissimo centro storico risalente al ‘500, con le strette viuzze acciotolate e la piccola chiesetta di Regnos Altos.

Notevoli anche i palazzi settecenteschi appartenenti a nobili famiglie locali o agli Ordini Religiosi, che si possono ammirare passeggiando lungo la via principale, il Corso Vittorio Emanuele II. In questa via si trova anche il Museo Comunale Casa Deriu: una casa nobiliare ottocentesca in cui si possono ammirare le opere d’arte dell’artista locale Melkiorre Melis.

Sulla sponda sinistra del fiume Temo si trova invece un monumento a cui i bosani sono particolarmente legati: le antiche concerie, importante esempio di architettura industriale.

concerie-bosa01

Antiche Concerie di Bosa

Verso Est si trova la Cattedrale dell’Immacolata risalente al medioevo, ma ristrutturata nel XV sec.

Nella parte chiamata Bosa Marina c’è invece la chiesa di Santa Maria del Mare, di origine gotico-catalana.

Da vedere anche il Castello dei Malaspina, facilmente visibile da ogni parte del paese.

castello-di-malaspina-bosa

Castello dei Malaspina

La città è famosa per il suo artigianato, ammiarabile nelle botteghe del centro: in particolare la tessitura del filet di Bosa, un merletto di grande pregio, e la lavorazione della filigrana e del corallo.

Bosa è’ anche una città di mare: ha spiagge sabbiose ad alto contenuto di ferro, utili per la cura dei reumatismi, e calette incontaminate raggiungibili solo in barca.

La più facile da raggiungere è Bosa Marina, dominata dalla Torre spagnola dell’Isola Rossa; procedendo verso sud si incontra la spiaggia di Turas adatta agli amanti del surf per il mare spesso mosso; sulla litoranea Bosa-Alghero si trovano poi le calette rocciose di Torre Argentina e Capo Marargiu col suo mare trasparente e calmo adatto alle immersioni.

Molto romantica la gita in barca lungo il fiume Temo, con le sponde ricoperte di ulivi e agrumeti e la più antica chiesa romanica della Sardegna, San Pietro, che sorge sulla sponda sinistra a circa 2km dal centro.

san-pietro-fuori-le-mura3

Chiesa San Pietro – Bosa

Si può optare anche per la gita in barca a vela lungo la costa Bosa-Oristano, sulle vie dei Fenici o le escursioni in canoa, bicicletta o parapendio.

Da Bosa nei mesi estivi parte anche il Trenino Verde sulla linea Bosa-Macomer, che tocca col suo percorso territori incontaminati e punti panoramici davvero spettacolari.

Per i più intraprendenti è possibile anche frequentare durante la propria vacanza il laboratorio didattico sul Filet di Bosa che si svolge alla Casa Dessì a partire da Aprile.

Non mancano poi i divertimenti notturni grazie alle numerose discoteche estive che aprono nel centro storico o a Bosa Marina.

bosa-marina

Spiaggia di Bosa Marina

Cosa mangiare

Ottimo il vino locale, la Malvasia di Bosa D.O.C. e i piatti a base di aragosta e specialità di mare: “S’azada” fatto con la razza, il Gattuccio, le salse ai ricci o all’aragosta per condire i primi piatti. Non sarà difficile trovare un bel ristorante tra tutti quelli presenti nel centro storico o a Bosa Marina.

Eventi

Un momento importante per la città è il Carnevale, quando le strade si animano di strane maschere di origine pagana e riti antichi.

Molto bella anche la festa dei pescatori dedicata a Santa Maria del Mare, che si svolge la prima domenica di agosto: durante la festa la statua della Madonna viene portata da una processione di barche lungo il fiume Temo.

D’estate si svolgono numero manifestazioni artistiche, musicali e gastronomiche alla Casa Dessì o alla torre spagnola dell’Isola Rossa.

Informazioni

Ufficio postale: via Pischedda 1, tel. 0785373139

Banca: Banco di Sardegna Piazza IV Novembre 1, tel.0785373115

Guardia Medica: via Pischedda, tel. 0785225100

Pro Loco: tel. 0785376107

Internet point: via Mannu 13, tel. 0785376134

Taxi: via G. Marconi 8, tel.0785372191

Polizia Municipale: via Logudoro 1, tel. 0785377090

 

Written by: Francesca Cardia

Lascia un commento