Viaggio nell’artigianato sardo del Sarrabus-Gerrei

by Alessandro Alfonso on

Questo itinerario attraverso l’artigianato, attraversa la subregione della Sardegna nota con il nome di Sarrabus-Gerrei che si estende nell’area sud-orientale dell’isola e comprende alcune località turistiche molto conosciute ed apprezzate quali Castiadas, Muravera, Villaputzu e Villasimius.

A pochi chilometri da Cagliari, in prossimità di una collina ricoperta da una pineta, troviamo Sinnai: la raggiungiamo passando per la S.S. 554: all’altezza del secondo ingresso per Selargius, ma dalla parte opposta, troviamo la deviazione per Sinnai che passa per Settimo San Pietro.

Artigianato sardo - la Ceramica

Artigianato sardo – la Ceramica

Sinnai da parecchi decenni vanta una grande tradizione nei tovagliati a disegni multicolori, oltre che nella produzione di cesti, panieri e canestri, decorati con strisce di stoffa (il colore varia a seconda dell’occasione). Ad agosto questa località ospita la Fiera del cestino e dell’artigianato.

Da Sinnai, passando per Maracalagonis, ci immettiamo nella nuova strada per Villasimius. Quest’ultima è una delle località di mare più conosciute della Sardegna. D’estate i numerosi turisti che transitano in questa cittadina hanno la possibilità di apprezzare numerosi articoli dell’artigianato sardo, a cominciare dalla ceramica. Gli scalpellini locali sono molto quotati: il granito bianco è una pietra diffusa in tutto il Gerrei.

3-mari-villasimius

Villasimius

Da Villasimius ci spostiamo verso la ridente cittadina di Muravera, distante una quarantina di chilometri e conosciuta per i suoi tappeti e per una particolarità: gli steli del cìpero, (una varietà del giunco), sono lavorati per produrre cestini e canestri. In questa località, inoltre, troviamo una Casa museo che ospita un’esposizione dedicata all’artigianato sardo locale (ceramiche, smalti, sculture in legno).

HPIM1155.JPG

Artigianato sardo – i tessuti

A soli 4 chilometri c’è San Vito, paese di antiche tradizioni nel settore della tessitura, in particolare di tappeti (a grani di lana di diversi colori), coperte di lana e cotone, tendaggi. A San Vito si realizzano cestini e canestri con le strisce di canna di palude.

Written by: Alessandro Alfonso

Lascia un commento